Tre stati in trenta chilometri

La primavera si avvicina e con lei i tradizionali ponti di Pasqua, 25 aprile e primo maggio. Nelle righe che seguono vorrei proporvi un itinerario che offre, in poche decine di chilometri, tanti luoghi interessanti da visitare. In un solo fine settimana potrete toccare tre stati: Italia, Francia e Principato di Monaco senza lo stress di trascorrere ore e ore in auto (ovviamente dipende da quale regione italiana arrivate 😅). La parte più impegnativa è attraversare il tratto autostradale che va da Alessandria al confine, un cantiere infinito. Consiglio, se possibile, di valutare bene il momento della partenza/ritorno per non rimanere imbottigliati nel traffico.

Lo splendido panorama dal Jardin Exotique de Monaco

Dove dormire

Essendo così vicina all’Italia verrebbe da pensare sia più conveniente soggiornare prima del confine, in realtà dormire in Francia (colazione a parte) è sempre più conveniente. A Mentone c’è l’imbarazzo della scelta, come del resto a Nizza e in tutto il tratto di costa del quale vi sto parlando, di seguito un elenco degli hotel dove ho soggiornato con una mini recensione:

  • Menton Best Western Hotel Méditerranée Mentone un vero hotel in stile Anta Viaggi, situato in pieno centro, ma con parcheggio sotterraneo (a pagamento), di una comodità infinita, abbiamo soggiornato lì in dicembre ad un prezzaccio, ovviamente il costo dipende dal periodo e dalle offerte.
  • Menton Hôtel Parisien, un po’ distante dal centro storico (circa un km e mezzo), non dispone di parcheggio, ma in questa zona si trova facilmente in strada, inoltre la struttura fornisce un “macaron” che consente di parcheggiare gratuitamente, non c’è l’ascensore, ma la struttura ha solo due piani.
  • Menton Ibis Budget, se cercate una sistemazione economica, ma più che decorosa, questo è l’hotel che fa per voi. Si parcheggia comodamente in strada e la vista dai terrazzini è impagabile (quella della prima foto), non consiglio la colazione, misera rispetto al prezzo che comunque è più basso della media.
  • Villefranche-sur-Mer Hôtel La Villa Patricia fantastico, immerso nel verde, con parcheggio gratuito, nonostante il sovrapprezzo consigliata anche la colazione che è veramente valida.
  • Nizza Hotel Helvetique posizione fantastica in pieno centro città, ha un parcheggio privato (a pagamento), nel caso sia pieno si può parcheggiare in uno vicino convenzionato. Due passi e si è sulla via principale con ogni sorta di negozio, oppure sulla pedonale o nella città vecchia.
Uno scorcio dello splendido Giardino Val Rahmeh di Menton

Il paradiso degli amanti delle piante grasse… e non solo!

Il clima mite favorisce l’acclimatamento di tantissime specie e tutte e tre le destinazioni hanno giardini DA NON PERDERE. A Menton c’è il Giardino Val Rahmeh con più di 1700 specie, sottospecie e varietà da tutto il mondo, si trovano, tra le altre, piante rare, in pericolo di estinzione o addirittura estinte. Passeggiare lungo i suoi sentieri è estremamente rilassante ed emozionante al tempo stesso. Nel principato di Monaco c’è lo straordinario Jardin Exotique de Monaco, a dir poco spettacolare. Anche se non amate le piante e vi assicuro che rimarrete comunque a bocca aperta, il panorama dalle sue terrazze è incomparabile, la grandezza e la quantità dei cactus è impressionante, secondo me è da non perdere. Infine a Nizza c’è il Parc Phoenix che con soli 5 euro consente di trascorrere un’intera giornata in mezzo al verde. Il parco è estremamente piacevole, con grandi aree pic nic dove poter consumare qualcosa portato da casa o comprato nel chiosco che ha un po’ di tutto. Oltre alle piante anche diversi animali, per lo più salvati da situazioni di difficoltà. Nel parco una mega serra con vari tipi di clima che ospita specie vegetali, animali e insetti.

L’ingresso del borgo di Villefranche-sur-Mer

Un fine settimana forse non basta

Il tratto di costa è veramente breve, ma i luoghi e le attività da fare sono tante, senza considerare gli splendidi panorami che varrebbero una sosta ogni cinque minuti. Mentone, è una città deliziosa, con un colorato centro storico arroccato sulla collina, molto simile a quelli che si trovano in Liguria (del resto siamo attaccati all’Italia) però decisamente francese in tutto e per tutto. A Monaco vi sentirete un po’ piloti di F1, visto che il circuito è normalmente percorribile e un po’ regnanti, guardando il palazzo reale nella città vecchia. Prima di arrivare a Nizza vale la pena fare una sosta a Beaulieu-sur-Mer, Saint-Jean-Cap-Ferrat (se amate camminare qui trovate pane per i vostri denti, i pigri invece possono concedersi una breve passeggiata panoramica attorno al faro), Villefranche-sur-mer, assolutamente incantevole. Infine Nizza offre veramente tanto, dalla città vecchia al panorama della collina del castello ai palazzi, chiese e musei.

Il mercato dei fiori di Nizza nella città vecchia

Dove mangiare

Mangiare in Francia può sembrare costoso, ma in realtà i piatti al ristorante sono unici (pietanza + contorno) e solitamente abbastanza abbondanti. Non sprecate soldi in acqua, l’eau en caraffe (acqua del rubinetto 😁) è sempre bevibile e non costa nulla, spendete meno per una birra che per una bottiglia d’acqua. Se non potete rinunciare al vino preparatevi perché i prezzi in bottiglia non sono abbordabili, a volte si trovano vini della casa più che accettabili, prima dell’inizio del pranzo vi viene sempre chiesto se volete l’aperitivo che, ovviamente, è a pagamento. Vi indico alcuni posti che ho provato, anche se, soprattutto a Nizza ci sono tanti street food in zona mercato dei fiori e molti locali da asporto dove fanno le tipiche Socca (una farinata di ceci), Pissaladière (focaccia farcita) e Pan Bagnat (panino farcito con verdure crude, uova sode, acciughe e/o tonno):

  • Menton Le P’tit Resto cucina francese, con possibilità di menù da 25 a 29 euro.
  • Menton La Vita E Bella molto carino, sul mare, pesce e pizza, io ci ho mangiato le cozze, una garanzia in Francia ovunque si vada.
  • Menton Pâtisserie Romain Laloue per un pasto veloce a base di crepes salate e galettes.
  • Nizza La maison de Marie posto TOP per la qualità del cibo servita e per il prezzo non troppo eccessivo.
  • Nizza La Creperie du Port, il motto del locale recita: “La Bretagna a Nizza” e non è un esagerazione, le galette sono squisite, un po’ caro, ma se amate le galette bretoni come me è da non perdere.
  • Nizza Les Distilleries Idéales più che altro un bar, come cibo servono unicamente un piatto di affettati misti e formaggi con abbondante pane (tutto buonissimo) però c’è un bell’assortimento di birre alla spina e per un pranzo veloce ed economico va più che bene e il locale è veramente bello.
La daube niçoise (stufato di carne) alla maniera de La maison de Marie con ravioli

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